Termocoperte, uguali e diverse

Rubiamo un vecchio slogan a una nota marca automobilistica per dire che se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Parliamo della termocoperta che, di questi tempi, comincia a farsi desiderare, un accessorio irrinunciabile nelle fredde sere invernali per assaporare quella sensazione di tiepido comfort che solo l’abbraccio di una coperta termica può dare, soprattutto se si vive in zone con temperature particolarmente rigide e il riscaldamento da solo non basta.  La termocoperta, infatti, è un aiuto prezioso soprattutto per chi abita in dimore umide e gelide e, in certi casi, sopperisce alla mancanza di sistemi di riscaldamento tradizionali a legna o a gas. Mettersi a letto quando è freddo e ritrovarsi avvolti dalla carezza della coperta termica è un’esperienza unica che spiega il successo di questo prodotto ormai sul mercato da decenni.

La termocoperta di oggi, è bene dirlo in partenza, non è il prodotto rudimentale e poco sicuro di qualche decennio fa.  Le moderne termocoperte sono fatte di diversi strati dentro i quali scorre il resistore, un filo elettrico che si scalda quando la coperta è in funzione. Per accenderla basta inserire la spina nella presa elettrica e scaldarsi sarà questione di minuti. La termocoperta o coperta elettrica, che dir si voglia, non va scambiata con lo scaldaletto, in quanto pur essendo simili sono due prodotti diversi. Vediamo perché.  Ambedue servono a riscaldare il letto, ma li distingue il ‘dove’, nel senso che mentre lo scaldaletto va posto sotto il lenzuolo a contatto con il materasso, la termocoperta va sopra, fra il lenzuolo e il piumone, per intenderci.

Il funzionamento di ogni termocoperta, a prescindere da marca, tessuto, colore e design fra i più svariati, prende le mosse dalle resistenze elettriche al suo interno che si attivano con l’energia elettrica quando si accende e si imposta la temperatura voluta. In questo senso si può affermare che non c’è una termocoperta diversa dall’altra, in quanto questo meccanismo funzionale le accomuna tutte, a cambiare sono i tessuti, i disegni, le marche, il prezzo e anche i sistemi di sicurezza che nei modelli più economici sono meno affidabili come si può vedere meglio su www.miglioritermocoperte.it , per questo si consiglia sempre di scegliere una termocoperta non tanto in base al prezzo ma alla qualità e ai sensori in grado di azionare blocchi automatici qualora si dimentichi di spegnerla o ci si addormenti con la coperta accesa.