L’asciugacapelli è un ausilio prezioso all’interno delle nostre case, in quanto consente di eliminare rapidamente l’umidità dalla nostra testa una volta lavata la capigliatura. In tal modo si possono ridurre notevolmente i rischi di andare incontro a raffreddori e malanni di stagione frequenti soprattutto nel corso dei mesi freddi.
Va però sottolineato che il phon è un elettrodomestico e che, come tale, comporta il consumo di una certa quantità di energia elettrica, eventualità che in un Paese come il nostro, ove le tariffe praticate dalle compagnie sono tra le più alte del vecchio continente, preoccupa non poco gli utenti.
La domanda da fare è quindi duplice: quanto consuma un asciugacapelli? E’ possibile ridurre questo consumo? Andiamo a vedere le risposte.

Basta usare un wattmetro

Per capire quanto possa consumare il nostro phon si può utilizzare un wattmetro, dispositivo che può essere reperito in commercio per poche decine di euro. Una volta acquistato lo si può collegare ad una presa elettrica e al phon, di modo che esso vada ad indicare oltre alla potenza istantanea assorbita anche i kWh assorbiti nell’arco di tempo in cui avviene la miurazione, andando anche a calcolare la spesa corrispondente prendendo come base il costo a kWh ricavato dalla bolletta (per averlo si deve dividere il fatturato in un dato periodo per il numero di kWh consumati nel corso di esso). Solitamente il risultato restituito è abbastanza prossimo alla realtà, discostandosi al massimo per un 10% dal reale consumo. Si tratta di una procedura molto utile per misurare il consumo nel caso degli apparecchi elettrici di cui non sia noto l’assorbimento di elettricità, di cui sia impossibile leggere l’etichetta energetica o nei quali l’assorbimento varia in base alle impostazioni. Il caso tipico dell’asciugacapelli, del resto, in cui è l’utente a scegliere tra i vari livelli di potenza riscaldante.

Attenzione al modello che si sceglie

Proprio in considerazione dell’importanza della questione in oggetto, ovvero i consumi tipici del phon che vanno del resto a riflettersi sulla bolletta energetica, occorre fare in modo che la nostra scelta si orienti su modelli in grado di mettere in mostra notevole efficienza energetica. Una dote che può essere favorita in particolare dai livelli tecnologici raggiunti dai prodotti proposti dalle case che si spartiscono il mercato.
Chi intenda avere ulteriori ragguagli in tal senso, può consultare questa pagina, che propone una rassegna di prodotti che sono in grado di assicurare livelli prestazionali notevoli a fronte di prezzi in molti casi estremamente convenienti. Un ottimo modo per riuscire infine a perseguire il risparmio, senza dover sacrificare eccessivamente la qualità.